A distanza di 60 anni dall'entrata in vigore della Costituzione, si avverte sempre maggiormente la necessità di operare talune modifiche del testo costituzionale per renderlo attuale e al passo con i tempi. Tuttavia le diverse proposte di riforma, elaborate negli ultimi anni, non si sono concretizzate. In particolare, dopo la bocciatura referendaria della riforma approvata nel 2005 non si scorge in prospettiva la possibilità di procedere ad una seria collaborazione tra le forze politiche per riscrivere parti del nostro testo costituzionale (in particolare per correggere le incongruenze della riforma del titolo V del 2001).
L'assenza di modifiche di livello costituzionale non significa, tuttavia, una "staticità" delle tematiche affrontate in un testo di diritto costituzionale, dovendosi comunque tener conto delle novità introdotte dalla legislazione ordinaria e della significativa giurisprudenza della Corte costituzionale.
Per quanto riguarda quest'ultima, in particolare, si segnalano in questa sede:
- la sent. 171/2007 del 9 maggio 2007 con la quale la Suprema Corte ha precisato alcuni punti di fondamentale importanza relativamente alla natura giuridica dei decreti legge e, in particolare, sulla verifica dei presupposti di necessità ed urgenza previsti dall'art. 77 Cost.;
- le due sentenze nn. 348 e 349 del 24 ottobre 2007 con le quali la Corte costituzionale ha chiarito che la differente portata delle norme comunitarie e di quelle di diritto internazionale pattizio, comporta che nei rapporti con queste ultime, la norma interna contrastante non può essere disapplicata dal giudice ordinario che dovrà rimettere la questione alla Corte costituzionale.
Con riferimento ai provvedimenti normativi di cui si è tenuto conto, ricordiamo:
- la legge 3 agosto 2007, n. 124 con la quale è stata approvata la riorganizzazione dei servizi segreti ed è stata riformulata la disciplina del segreto di Stato;
- la legge 30 luglio 2007, n. 111 che ha introdotto rilevanti modifiche alla riforma dell'ordinamento giudiziario varata negli scorsi anni;
- il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 che ha riformulato la disciplina relativa all'ingresso e soggiorno di cittadini comunitari.
Il testo è stato arricchito, inoltre, con diversi riquadri nei quali sono trattati argomenti di particolare attualità e al centro di un intenso confronto politico come il ruolo dei senatori a vita e la centralità che hanno assunto nell'attuale fase dell'attività parlamentare, l'ennesima riforma dell'emittenza radiotelevisiva e il futuro del processo di integrazione in Europa dopo la bocciatura della Costituzione europea.
Nonostante i numerosi mutamenti intervenuti, il volume conserva le sue caratteristiche di chiarezza espositiva ed esaustività e rappresenta un sussidio di particolare utilità per quanti si avvicinano allo studio delle discipline giuspubblicistiche in vista del superamento di esami e concorsi.
INDICE
NOZIONI DI TEORIA GENERALE DEL DIRITTO E STORIA COSTITUZIONALE ITALIANA: Diritto e ordinamento giuridico - Lo Stato - Lo Stato e la Comunità internazionale - Lo Stato e l'Unione europea - Le fonti del diritto - Dallo Statuto Albertino alla Costituzione. GLI ORGANI COSTITUZIONALI DELLO STATO ITALIANO: Gli organismi di base: partiti politici e corpo elettorale - Gli istituti di democrazia diretta - Il Parlamento - L'attività del Parlamento - Il Governo - L'attività del Governo - Il Presidente della Repubblica - Poteri e attribuzioni del Presidente della Repubblica - La Corte costituzionale - L'attività della Corte costituzionale - Gli organi di rilievo costituzionale. L'ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE DELLO STATO: L'organizzazione amministrativa dello Stato - L'organizzazione giurisdizionale dello Stato. LE AUTONOMIE TERRITORIALI: Le vicende del regionalismo italiano - Il sistema di governo regionale - L'autonomia delle Regioni - I rapporti delle Regioni con gli altri enti - Comuni, Province e Città metropolitane. I DIRITTI E LE LIBERTÀ FONDAMENTALI: I diritti e le libertà nella Costituzione - I rapporti civili - Principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale - I rapporti economici.