Bimestrale di approfondimeto e aggiornamento normativo e giurisprudenziale
Ottobre – Novembre 2025
In questo numero:
La rivista bimestrale Il Sistema del Diritto Penale (ottobre-novembre 2025) offre un’analisi aggiornata e approfondita delle novità normative e giurisprudenziali in materia penale e processuale, pensata per magistrati, avvocati, operatori delle forze dell’ordine, ma anche per praticanti avvocati e concorsisti in magistratura ordinaria. Con un taglio pratico e innovativo, propone soluzioni operative alle questioni che emergono quotidianamente nelle aule di giustizia, garantendo un aggiornamento costante anche attraverso i propri canali social.
Scopri le riviste Dike Giuridica.
Il presente numero della Bimestrale de Il Sistema del Diritto Penale conclude un anno intenso di novità normative e giurisprudenziali, sia di diritto penale sostanziale che di diritto processuale penale, protagonista indiscusso nel bimestre di riferimento.
Il numero e dedicato, negli approfondimenti della Sezione I, di diritto penale sostanziale, e della Sezione II, di diritto processuale penale, alle novità introdotte con la recentissima L. 2 dicembre 2025, n. 181, approvata simbolicamente il 25 novembre u.s., che interviene nuovamente in materia di violenza di genere, implementando le tutele a garanzia delle vittime.
La Sezione II, oltre ad affrontare le importanti novità procedimentali introdotte dalla citata legge, e ricca di pronunce della Corte costituzionale e delle Sezioni Unite, tra cui la declaratoria di parziale incostituzionalità dell’art. 83 c.p.p., nella parte in cui non prevede che nei processi per colpa medica l’assicuratore possa essere citato nel processo penale a richiesta dell’imputato, ovvero la recente sentenza delle Sezioni Unite relativa alla incompetenza del G.I.P. distrettuale nel caso in cui escluda, in sede cautelare, la gravita indiziaria riguardo una circostanza “qualificante”.
Non si registrano invece novità normative diverse dalla L. 181/2025 nel bimestre di riferimento nella Sezione III.
Sono invece numerosi i pronunciamenti della Corte costituzionale anche in materia di diritto penale sostanziale, cui e dedicata la Sezione IV, tra cui si segnalano la declaratoria di incostituzionalità dell’art. 131bis c.p., nella parte in cui non prevedeva la sua operatività per i delitti di cui agli artt. 336 e 337 c.p., o ancora la recente pronuncia con cui la Consulta torna a dichiarare l’illegittimità costituzionale dei limiti al bilanciamento delle circostanze di cui al comma 4 dell’art. 69 c.p., con riferimento questa volta alle circostanze attenuanti generiche.
Torna anche in questo numero la Sezione IVbis, speciale, dedicata ad una recente sentenza della Corte di Strasburgo, intervenuta sul tema della confisca urbanistica, con particolare riferimento ai terzi acquirenti di buona fede.
Proseguendo con la Sezione V, dedicata alla giurisprudenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, si segnala la sentenza con cui la Corte si e pronunciata in ordine alla nozione di incaricato di un pubblico servizio nonché il più recente arresto delle Sezioni Unite in materia di sequestro finalizzato alla confisca di prevenzione, in relazione all’ammissione allo stato passivo del credito del terzo derivante da fatto illecito commesso in suo danno dal proposto.
Il presente numero si conclude, segnando un cambio di passo rispetto all’annata precedente, con la Sezione VI, più ricca del solito di pronunce delle Sezioni Semplici, che spaziano dalla responsabilità medica, alle sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, interessando altresì i temi della recidiva, dell’interruzione del nesso causale in ambito di infortuni sul lavoro, oltre che del consenso nella violenza sessuale e dei maltrattamenti contro familiari o conviventi.