Il volume esamina in modo organico il ruolo dell’intelligenza artificiale nella prevenzione e nella gestione della crisi d’impresa, collocandosi all’intersezione tra diritto della crisi, diritto societario ed economia aziendale.
Muovendo dall’assetto normativo introdotto dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, l’opera analizza la progressiva affermazione di un modello preventivo fondato sul monitoraggio continuo degli equilibri economico-finanziari e sull’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.
In tale prospettiva, l’intelligenza artificiale viene studiata come strumento potenzialmente idoneo a rafforzare le capacità previsionali dell’impresa, attraverso l’elaborazione di dati, modelli predittivi e sistemi di supporto decisionale.
L’analisi adotta un approccio interdisciplinare, approfondendo le principali applicazioni dell’IA nella gestione aziendale, i profili di responsabilità degli amministratori, nonché l’impatto della normativa europea, con particolare riferimento all’AI Act.
La trattazione teorica è integrata da casi applicativi e da una riflessione critica sui limiti tecnici, giuridici ed etici dell’affidamento algoritmico, offrendo una lettura sistematica e attuale delle prospettive di evoluzione del diritto della crisi nell’era digitale.