Il volume, frutto del progetto PRIN 2022 Borderline, analizza con taglio critico le diverse forme di confisca, quali espressioni emblematiche del ricorso a misure non penali o ibride nella lotta alla criminalità. L'indagine spazia dalla misura di sicurezza patrimoniale alla confisca per equivalente, fino alle forme svincolate dall'accertamento di uno specifico reato quale fonte di un provento illecito, come la confisca estesa e la misura di prevenzione patrimoniale. Attraverso un metodo dommatico e storico-comparatistico, nonché un costante dialogo con gli strumenti sovranazionali e la giurisprudenza interna e di Strasburgo, l'opera perviene a una tassonomia funzionale delle misure di ablazione patrimoniale, distinguendo quelle preminentemente punitive, preventive o ripristinatorie. L'obiettivo di fondo è la definizione di un modello tipologico graduato, frutto di una rielaborazione sistematica dei rapporti tra le nozioni di coazione pubblica, sanzione e pena, nelle loro diverse declinazioni, idoneo a restituire chiarezza e coerenza a fenomeni giuridici complessi e multiformi. Il volume individua un nucleo inderogabile di garanzie sostanziali e processuali, nel segno dell'equilibrio tra efficienza e tutela dei diritti fondamentali, e si conclude con una sezione di policy contenente proposte di riforma dell'attuale legislazione, lacunosa e frammentata, in materia di confische.