Il modo in cui professionisti e imprese lavorano sta cambiando velocemente: chi sa usare l’intelligenza artificiale produce di più, in meno tempo, con meno errori; chi non sa gestirla rischia di prendere decisioni sbagliate o di delegare a questi nuovi strumenti
più di quanto sia prudente fare.
Questo libro nasce da un’esigenza precisa: spiegare l’intelligenza artificiale generativa a chi la deve usare sul lavoro. In nove capitoli, il testo accompagna il lettore dalla comprensione di cosa sia davvero un modello linguistico — come funziona, perché
sbaglia, quali sono i limiti strutturali da conoscere — fino alle tecniche avanzate di prompting, agli agenti autonomi e ai flussi di lavoro automatizzati.
Ogni parte ha un obiettivo concreto. La prima fornisce le basi per capire gli strumenti senza doversi fidare ciecamente di ciò che producono. La seconda insegna a costruire prompt efficaci: per il commercialista che elabora report, per la funzione HR che gestisce le selezioni e per l’avvocato che analizza contratti. La terza introduce gli agenti e l’automazione, con esempi pratici calibrati sul contesto professionale. La quarta affronta limiti, rischi e obblighi normativi — AI Act, GDPR, responsabilità nell’uso
professionale — perché conoscere uno strumento significa anche sapere quando non usarlo.
Una guida operativa, non un manuale teorico.