Dopo due decreti correttivi del Codice dei contratti
Il volume intende analizzare la complessa e delicata problematica dell'avvalimento dei requisiti nel codice dei contratti, alla luce della direttiva comunitaria (2004/18/CE).
è infatti la seconda a gettare luce sul primo, la cui intentio, neanche tanto nascosta, è stata quella di limitare il più possibile il ricorso alla figura.
Del resto anche il Consiglio di Stato (sezione consultiva per gli atti normativi, 6 febbraio 2006, n. 355) aveva notato che "l'avvalimento è previsto dalle direttive comunitarie e pertanto (...) non appare possibile contestare la legittimità del suo inserimento nell'ordinamento giuridico italiano, pur potendosi a ragione prevedere un effetto dirompente nei confronti delle piccole e medie imprese edili".
Tuttavia è evidente - e il volume cerca di dimostrarlo - che si pone oggettivamente un problema di parziale disapplicabilità della normativa interna.
Il volume esamina punto per punto l'art. 49 del codice dei contratti, dedicato all'"avvalimento", con tutti i riferimenti giurisprudenziali che si riferiscono alle diverse problematiche inerenti alla fattispecie.
Al di là del sistema-appalto, viene trattato anche il rapporto fra principio dell'avvalimento e concessione, sia di lavori sia di servizio, nonché quello fra avvalimento e cottimo.