Perché non giocare con il tempo? Perchè non spezzare lo stressante dominio dell'ansia che si insinua nei processi aziendali per una presunta condizione di ritardo permanente? Qeusto libro vuole provocare e tentare di rispondere, per poi riprovocare, nella convinzione che non esista una soluzione ottimale per l'uso del tempo in azienda, ma che esistono tante vie nascoste nel patrimonio culturale e emozionale del management e delle persone che vivono ogni singola realtà.