La qualità delle informazioni e la rappresentazione formale dei beni sono alla base del processo di due diligence immobiliare, nato e cresciuto nella fase storica in cui anche nel nostro Paese le attività patrimoniali hanno avuto necessità di essere formalmente rappresentate per poter mettere in evidenza le loro potenzialità. La qualità delle informazioni in nostro possesso consente di estrarre il potenziale valore dagli edifici e andare al di là del loro semplice uso funzionale. La qualità e la circolazione delle informazioni permettono di generare una rete attraverso la quale gli operatori riuniscono le proprie attività in combinazioni dotate di maggior valore. Il testo affronta e descrive le attività che caratterizzano la fase conoscitiva, alla base di qualunque strategia in ambito immobiliare: le informazioni e i processi propedeutici alla gestione degli edifici dal punto di vista tecnico e funzionale (building management e facility management); i dati e l’evidenza documentale necessari alle attività di due diligence immobiliare; le informazioni utili per valutare le prestazioni energetiche di un edificio (audit energetico); e ancora le informazioni e i documenti che supportano strategie di investimento e acquisizione e, soprattutto, consentono di valutarne attentamente i rischi o le possibilità di valorizzazione (property e asset management).